Nel corso degli ultimi anni i sistemi elettrici dei paesi più industrializzati sono stati colpiti da una sequenza impressionante di black-out che hanno coinvolto milioni di utenti.
Nei mesi estivi, condizioni di siccità ed elevate temperature hanno contribuito in Italia a un eccezionale incremento della domanda elettrica associata ad una riduzione dei rendimenti e delle capacità di generazione degli impianti termoelettrici, a cui si è aggiunta una diminuzione delle importazioni di energia dalla Francia. Per far fronte all’emergenza, il Gestore della Rete Nazionale è stato recentemente costretto ad attuare il cosiddetto “primo livello di rischio” effettuando dei distacchi programmati a rotazione dell’utenza diffusa, lasciando senza energia elettrica per alcune ore almeno 5 milioni di utenti. Un altro episodio importante è stato il black-out che ha recentemente coinvolto tutta la penisola e la Sicilia, risparmiando solo la Sardegna e qualche area isolata del territorio nazionale. Le conseguenze sono state gravi: paralizzati molti servizi essenziali, con tempi variabili tra le tre e le dieci ore per ripristinare il servizio elettrico nel paese. Questo gravissimo evento è stato innescato da una interruzione delle forniture di energia elettrica prima dalla Svizzera e poi dalla Francia, a fronte di una configurazione dell’offerta in cui la dipendenza dall’estero raggiungeva un quarto della domanda interna.
Perciò, una situazione di interruzione dell’energia elettrica può verificarsi:
Elementi di vulnerabilità
Risultano in situazione di vulnerabilità:
Scenari predefiniti
Lo scenario per la città di Roma si compone essenzialmente di due elementi (Uffici Comunali di possibile convergenza e Strutture Operative di Protezione Civile) che concorrono all’applicazione del modello d’intervento e di un livello specifico di vulnerabilità che individua le principali strutture esposte (Strutture Essenziali).
Di seguito sono indicate le Strutture Essenziali da proteggere in caso di black out, esse sono riportate - insieme alle Risorse di soccorso disponibili - negli Allegati del Piano.
1) Uffici nevralgici dell’Amministrazione comunale:
2) Strutture logistiche e di approvvigionamento:
3) Siti sovra comunali o comunque oggetto di alta attenzione:
In base alle cause di origine, gli eventi di black - out possono essere distinti in due possibili situazioni generali, su cui è stato costituito lo scenario predefinito degli Stati di Attivazione.
Black out per distacchi programmati del gestore nazionale (evento con preavviso)
Scenario di black out per distacchi programmati |
Stato di Attivazione |
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Evento con preavviso |
Area |
Periodo |
|
Localizzata |
Breve |
SA1 |
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Localizzata |
Lungo |
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Diffusa |
Breve |
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Diffusa |
Lungo |
SA2 |
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Black out dovuto a situazioni accidentali ed incidentali (evento imprevedibile)
Raggruppa i casi indotti da altri eventi calamitosi, quelli causati da incidenti alla rete di trasporto o alle centrali di distribuzione e per consumi eccezionali di energia.
Scenario di black out per situazioni incidentali |
Stato di Attivazione |
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Evento imprevedibile per cause accidentali o incidentali |
Area |
Vulnerabilità |
Periodo |
|
Localizzata |
Bassa |
Definito |
SA1 |
|
Localizzata |
Alta |
Definito |
SA2 |
|
Diffusa |
Qualsiasi |
Indefinito |
SA3 |
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